Jul 31, 2012

What to Wear to Work

If you feell that the 9 to 5 style is taking the curve towards the boring crew-neck sweaters and black slacks, take a look at some stylish advice to make the workplace an opportunity to have fun with fashion and let personal style bring out. Take note of these super stylish work outfits that'll have you look business-trendy in no time.


Sappiamo che la propria immagine rappresenta il nostro primo biglietto da visita, ed è innegabile che il look in ufficio potrebbe influenzare l'opinione di colleghi e collaboratori.  


Un vero e proprio 'dress code' in ufficio  ha emerso da un sondaggio realizzato da InfoJobs.itQuesto sondaggio è importante per trovare il giusto compromesso tra il gusto personale nel vestire e la realtà lavorativa, più o meno formale, e sentirci a proprio agio nell'ambiente lavorativo. 

Scopri i capi d'abbigliamento meno graditi in ambiente lavorativo.

  1. Infradito (74%) 
  2. Pantaloni della tuta (69%)
  3. Bermuda (64%)
  4. Barba lunga e non curata per lui (61%) 
  5. Trucco pesante per lei (55%)
  6. Abbigliamento eccentrico (50%)
  7. Tatuaggi ostentati (46% sull'uomo, 44% sulla donna)
  8. Minigonna (39%)
  9. Manicure trascurata, per lui (37%), per lei (28%)
  10. Profumo eccessivo da donna (37%) 
  11. Capelli troppo lunghi su un uomo (27%). 
  12. Manicure femminile estrosa ed eccentrica (19%) 
  13. Scollature (19%) 
  14. Scarpe da tennis (18%)
  15. T-shirt (9%) 
  16. Cravatta 8% 
Infine, se gli uomini hanno via libera nell'indossare pantaloni jeans (nessun contrario), anche per le donne non è considerato inopportuno (solo il 2% lo bandirebbe). 

In generale, tra i 450 rispondenti, il 7% dichiara che ognuno è libero di indossare ciò che preferisce, mentre l'87% riconosce regole di buon costume, che garantiscono il rispetto degli altri. Un categorico 6% afferma, invece, che si debba indossare sempre un completo professionale, una sorta di 'divisa' che garantisca rigore e accuratezza in ogni occasione, poiché i dipendenti incarnano l'immagine che l'azienda vuole dare di sé all'esterno. 

E, se è vero che la prima impressione è quella che conta, la maggioranza dei candidati tiene a lasciare un buon ricordo ai selezionatori in fase conoscitiva, anche attraverso il proprio abbigliamento. Due candidati su tre (66%), tuttavia, ammettono di essersi vestiti normalmente durante il colloquio di lavoro, con abiti che rappresentassero la propria personalità, senza aderire a schemi predefiniti. Il 25%, al contrario, confessa di aver tirato fuori dall'armadio un abito speciale per l'occasione, mentre il 9% ne ha perfino acquistato uno nuovo appositamente. 

Riguardo alla possibilità di vestirsi in maniera più comoda con l'avvicinarsi del fine settimana, il cosiddetto 'Casual Friday', i pareri sono discordanti. Il 32% gradirebbe veder introdotta la policy anche nella propria azienda, il 22% la pratica e apprezza, mentre un 7% la trova inutile. E un considerevole 40% non è interessato alla questione, forse perché libero di vestirsi come preferisce durante l'intera settimana o forse perché perfettamente a proprio agio in tenuta 'da lavoro'.