Jul 11, 2013

Haute Couture: Sabrina Persechino - Barock Fall 2013

Sabrina Persechino, stilista e architetto, ha scelto le cupole barocche come tema della sua collezione Autunno Inverno 2013/2014, presentata il 9 luglio a S.Spirito in Sassia, nell'ambito della settimana della moda romana AltaRoma Alta Moda.

Una stilista con un meraviglioso bagaglio culturale: dopo gli studi di architettura all'Università La Sapienza di Roma, ha lavorato come architetto, restauratrice di edifici storici ed interior designer, la sua passione per la moda nasce mentre sbirciava la sartoria di una sua zia nel suo tempo libero, un "melting pot" di esperienze e conoscenze che non fanno altro che arricchire la sua creatività per poi trasformare in vere e proprie opere d'arte i suoi meravigliosi abiti. 
"Le cupole sono l'emblema della classicità, ma nel periodo tardo rinascimentale-barocco alcuni "equilibri" vengono manomessi e forzati sia nelle dimensioni che nell'aspetto estetico", spiega Sabrina Persechino.

Il team di creativi dell' Atelier Persechino è composto da giovani di diverse nazionalità, competenze e formazione, che hanno aggiunto una impronta di originalità e ampio confronto culturale alla sua collezione, un fattore altamente apprezzato nell'ambito della moda.

"Un simile processo di rottura avviene nella musica con la nascita del Rock. Da qui il nome BAROCK: unione tra barocco e rock che sottolinea la rottura degli schemi con cui si è portati a vedere e a rappresentare le cupole. Un'esasperazione degli elementi strutturali, estetici, decorativi, che si tramutano in abiti, dando vita a texture, tagli geometrici e di sostegno all'abito stesso, anche mediante catene e accessori".

Tra i tessuti utilizzati prevalgono le sete: satin, duchesse, mikado, ottoman, chiffon, georgette; oltre che velluti in seta, lane e damascati. Tra i colori predominano il bianco, l'oro, l'argento, il nero e i toni del marrone.

Grintose tonalità del nero contrastano i punti luce argento; scintillii dorati esaltano le nervature delle cinte metalli.

(Images from Maddalena Torricelli - Press Office)